Come eliminare definitivamente il calcare dalla lavatrice con l’istallazione di un addolcitore

Una lavatrice che presenta formazioni di calcare che si accumulano nel corso del tempo è destinata a smettere di funzionare e a incrementare i consumi di energia.

eliminare calcare dalla lavatriceI depositi di minerali, tra l’altro, rischiano di rovinare non solo i componenti dell’elettrodomestico, ma anche il bucato: quelle sgradevoli incrostazioni di colore biancastro si rivelano dure – se non proprio impossibili – da rimuovere, e hanno l’effetto di opacizzare i capi di abbigliamento e di fare invecchiare i tessuti prima del tempo.

A mano a mano che i lavaggi proseguono, l’acqua dura e calcarea fa sì che i tessuti appaiano più spenti, con i colori che tendono a ingrigirsi, e compromettono anche la loro consistenza: perfino i vestiti e gli asciugamani più morbidi acquisiscono una ruvidezza simile a quella della carta vetrata.

Per osservare da vicino gli effetti del calcare su una lavatrice, è sufficiente estrarre la resistenza di questo elettrodomestico: dopo qualche anno di utilizzo è ricoperta da una patina biancastra, quasi uno strato di vernice indurita, che – come si può ben immaginare – altera il suo funzionamento.

Non è sufficiente ricorrere ai prodotti anti-calcare, dal momento che essi intervengono solo al momento del lavaggio: l’acqua che arriva alla lavatrice, però, continua comunque a danneggiare tubi, valvole e ogni altro elemento con cui entra in contatto.

I depositi di calcare rappresentano la bestia nera di tutti gli elettrodomestici – come la lavatrice, appunto – che sono a continuo contatto con l’acqua.

Gocciolamenti e perdite non sono episodi casuali, ma fenomeni che si verificano tutti i giorni, dal momento che i depositi di minerali oltre a influire in senso negativo sulle prestazioni della resistenza elettrica rischiano di rovinare anche le guarnizioni.

Più i depositi sono nascosti, e non visibili a occhio nudo (magari perché si trovano in punti della lavatrice in cui non possono essere notati) e più risultano pericolosi: le performance dell’elettrodomestico calano, mentre – d’altro canto – salgono i consumi di energia e, quindi, i costi in bolletta.

Per di più, quanto più l’acqua è dura tanto più c’è bisogno di detersivo: infatti l’efficacia dei detergenti che siamo abituati a utilizzare è ridotta dagli effetti dell’acqua calcarea.

E non è tutto, perché con il passare del tempo le incrostazioni di calcare vanno a ostruire i filtri, i miscelatori, i rubinetti, e così via.

La potenza del flusso di acqua si riduce, e lo stesso vale per la pressione: il che significa che la fuoriuscita di acqua calda è complicata e rallentata.

I rimedi naturali come l’aceto non bastano, anche perché corrodono le superfici rischiando di amplificare i danni che vogliono limitare.

Che cosa si può fare, dunque, per prevenire e contrastare la formazione di calcare nella lavatrice?

Il rimedio più efficace consiste, senza dubbio, nell’utilizzare un addolcitore d’acqua: un impianto di questo tipo abbassa la durezza dell’acqua, diminuisce la concentrazione dei minerali in essa disciolti e fa sì che il calcare diventi solo un lontano ricordo.

I migliori addolcitori per eliminare il calcare dalla lavatrice

Modello W2B 200

Adatto per 2 – 4 persone

Modello W2B 500

Adatto per 4 – 7 persone

Modello W2B 800

Adatto per 7 – 10 persone